Google+
Google+

«

»

set 18

Come va la nuova Mercedes Classe A? Il test – prova su strada

Giornate di test drive queste, due giorni dopo la nuova BMW Serie 3 Touring, Carpassion.it ha provato su strada la nuova Mercedes Classe A. Nuova è probabilmente riduttivo, rivoluzionata le si addice di più. Ma cominciamo dall’inizio. Luogo della prova le strade che vanno da Ravenna a Imola, da Imola a Forlì e da Forlì a Cesena. Modelli testati: A 200 CDI Sport e A180 Executive. Occasione del test è stato il “Classe A Blog Tour” organizzato dal gruppo di concessionarie De Stefani di Ravenna, Imola, Forlì e Cesena insieme a Mercedes-Benz in occasione della serata di presentazione nazionale della nuova Mercedes. Venerdì 14 settembre, alle 23, è stato il momento della piccola Stella. E’ stato il momento di Skin alla A-StarNight in centro a Milano e dell’unveiling ufficiale della Classe A in tutti i maggiori concessionari della Penisola. Noi l’abbiamo provata per voi nel pomeriggio. Vi rinnovo la mia richiesta di lasciare feedback e commentare per aiutarmi a capire se apprezzate il mio operato e vi ricordo che alla fine dell’articolo trovate anche questa volta la sezione “le chicche”.

 

___COM’È ESTETICAMENTE?

Parlavamo di rivoluzione. E’ questa la parola che più si addice alla nuova Mercedes Classe A. Avete presente le due generazioni precedenti, quelle piccole monovolume indirizzate al pubblico femminile (e da esso molto apprezzate)? Ecco, dimenticatele. Da oggi il folto segmento C si arricchisce di una nuova hatchback e di un nuovo marchio, Mercedes non aveva un modello di questo tipo. Le prime ad essere avvertite sono ovviamente le concorrenti classiche BMW con la sua Serie 1 e Audi con la sua A3 appena rinnovata, ma non dimentichiamo Volkswagen Golf, Alfa Romeo Giulietta, Opel Astra e Ford Focus, anche se queste ultime sono leggermente più grandi e spaziose. Perché scomodare tutte queste vetture? Perché la nuova Classe A è esteticamente bellissima (in certi allestimenti è facile dire “la più bella della categoria”), nasce da un progetto tutto nuovo e non è certo arrivata per fare la comparsa. Non ha lo stesso numero di linee concave e convesse delle ultime BMW -anche se, diciamoci la verità, l’ultima Serie 1 lascia un po’ a desiderare in quanto ad estetica, al contrario di Serie 3, 5 e 6- ma sfoggia comunque un design molto moderno, sportivo ed “elegantemente possente”, come mi piace definire le ultime Mercedes. La rivoluzione parte dalle proporzioni del corpo vettura e principalmente dall’anteriore, cofano “lungo” e leggermente bombato-forse un poco troppo alto, ricordo il concept che sembrava un sogno-, mascherina sportiva e fanali aggressivi (vi prego prendetela con lo xeno ed i led, senza di essi sembrano molto più tozzi!), parte bassa del paraurti anteriore degna di una sportiva. Lateralmente una linea parte dai fanali anteriori e scende mentre un’altra linea parte dal passaruota anteriore, scende e poi risale per raggiungere il passaruota posteriore, creando così una particolare bombatura: è un dettaglio che mi piace molto, sotto certi giochi di luce (vedasi foto) da movimento all’auto anche se essa è ferma, la rende quasi una scultura modernaPosteriore senza particolari slanci ma sicuramente riuscito, nota di merito all’estrattore con due scarichi della versione Sport, anche qui per i fanali consigliatissimi i led.

___COME SONO GLI INTERNI?

Rivoluzione, fase due. Quando sono salito non credevo ai miei occhi, è una Classe C AMG? Forse una SLS?? Trovo davanti ai miei occhi una splendida pelle bianca traforata a zone a fare da contrasto alla plancia nera, sedili con poggiatesta integrato (approfondimento nella sezione “le chicche”), cuciture a contrasto bianche, un volante praticamente uguale a quello della Classe C 63 AMG che io personalmente ritengo bellissimo, le bocchette di ventilazione della SLS, anche radio, clima ed i due indicatori sotto la palpebra assomigliano all’alto di gamma Mercedes! Ma è un sogno..…dal quale ci si risveglia con lo schermo del sistema di infotainment. Cosa c’è li fisso a mezz’aria sulla plancia?? Avete presente i tablet cinesi con cornici improponibili e materiali discutibili? Bene, dimenticatevi pure quelli perché questo non è nemmeno touchscreen. Peccato, rimangono comunque gli interni più belli della categoria, e mi tranquillizza il fatto che lo schermo sia optional. Peccato doppio il fatto che il funzionamento e le info derivanti dal sistema potrebbero essere interessanti, la brochure promette grandi cose. Devo chiudere questo capitolo con un’altra nota a margine: quando sono salito sulla Executive (la base) devo dire che ho notato un pò la differenza. I sedili in particolare cambiano: c’è il tessuto, non c’è più il poggiatesta integrato, sembrano meno sostanziosi e contenitivi. Splendida invece anche qui la rifinitura goffrata della linea che attraversa la plancia e ingloba le bocchette, se possibile più bella di quella bianca.

___COME VA LA A 200 CDI SPORT?

Finalmente si parte. Inizio dal 1800 cc diesel da 136 CV e 300 Nm, offerta di mezzo tra la 180 CDI con il 1500 di origine Renault da 109 cv (non iniziano a stufare/incasinare anche voi queste strategie di naming con cilindrate diverse da quelle che suggerisce la sigla?) e la futura 220 CDI con il 2100 da 170 Cv. Un attimo di difficoltà ad accendere la vettura, ma è colpa mia, e inserisco la prima. Cambio dolce ma sicuro negli innesti, frizione morbidina. L’auto si muove in tutta tranquillità nel traffico sfiorando l’acceleratore, ma questo probabilmente sarà uno dei motori più richiesti e appena ne ho la possibilità schiaccio tutto: ottima progressione dai bassi (nei limiti della potenza erogata ovviamente) ma appena supera la soglia dei 3500/4000 giri la spinta cala in maniera repentina e avvertibile. Nessun problema comunque, non è certo questa la modalità di utilizzo dell’auto e tantomeno del motore. L’assetto sembra ben calibrato tra morbidezza e sostegno in curva (devo ammettere però che non ho avuto occasione di testarlo in maniera particolare), merito anche dei cerchi da 17. Anche lo sterzo è una giusta via di mezzo tra direzione e progressività. Arriviamo quasi subito ad una superstrada a due corsie, possiamo testare la silenziosità dell’abitacolo e la prontezza del motore in caso di sorpasso, tutto avviene con tranquillità mentre continuo a godermi gli splendidi “Tech” interni di quest’auto. Prestazioni dichiarate: 0 a 100 in 9,3 secondi e velocità massima di 210 km/h. Consumo medio: 4,3 l/100 km. Listino che va dai 26.970 euro della Executive, passando per i 28.350 della Sport ed arrivando ai 30.670 della Premium (dotata del pacchetto estetico più bello, quello che avrete già visto nella maggior parte delle foto di questa Mercedes).

___COME VA LA A 180 EXECUTIVE?

Non molto tempo dopo salgo sulla più piccola delle versioni a benzina, il 1.6 da 122 Cv e 200 Nm di coppia. Essa si posiziona prima della A 200 con il 1600 da 156 Cv e 250 Nm e della A 250 con il 2000 da 211 Cv e 350 Nm. Diciamoci la verità, mi avvicino senza grandi aspettative: è la versione base, motore meno potente, meno coppia, interni “tranquilli” e cerchi da 16 pollici. Ed invece ecco la sorpresa che mi attende al varco: il 1.6 ha una frizione più solida ed un motore con carattere da vendere, che non disdegna di girare alto. Aspetta aspetta che mi guardo le prestazioni dichiarate…0/100 km/h in 9,2 sec…ma ci mette meno del diesel che sembra essergli superiore in tutto! Sempre meglio provarle insomma le cose. A parziale discolpa della 200 CDI riporto i dati di peso: 1445 kg per la diesel, 1370 per la benzina. Testandolo poi su strade a scorrimento veloce la bassa coppia gli impedisce di prendere velocità rapidamente, ma quello scatto mi è piaciuto. Per fortuna le superstrade sono finite ed è sera mentre ci avviciniamo a Cesena per la festa e la presentazione al pubblico. Posso testare un minimo questo motore e l’assetto: il primo riesce a strapparmi un sorriso quando sento le gomme perdere aderenza e fischiare mettendo in seconda marcia, l’assetto invece strappa dei commenti negativi sulla mia guida quando entro in una rotatoria ad una velocità maggiore del consigliato. L’auto sottosterza in maniera chiara e ci mette un po’ a ricomporsi. Certo la mia manovra non è consigliata nel Cds e certo le gomme erano a spalla alta (tendono a coricarsi) e certo la rotatoria poteva essere sporca o liscia, ma non era il comportamento che mi aspettavo. Prestazioni dichiarate: 0 a 100 in 9,2 secondi e velocità massima 202 km/h. Consumo medio 5,5 litri per 100 Km. Listino: 22.990 Euro per la Executive, 24.570 Euro per la Sport e 26.850 Euro per la versione Premium.

___UNVEILING

Torniamo tranquilli ed andiamo a parcheggiare valà, che c’è la festa free drink con catering e Dj Set di Skin alla concessionaria De Stefani di Cesena! In questa occasione, oltre alle due auto appena testate, viene presentata una A200 CDI bianca di notevole impatto. Colgo l’occasione anche per salutare e ringraziare i compagni di viaggio blogger e il personale del gruppo di concessionarie che ci ha seguito.

___LE CHICCHE

Ed eccoci alla sezione già vista nella prova della BMW Serie 3 Touring, quella delle informazioni curiose ed interessanti scoperte durante il test.

La prima chicca ve l’abbiamo accennata nella presentazione degli interni: i sedili con il poggiatesta integrato. Eh vabbè direte voi…invece no, sono semplicemente splendidi! Sembrano presi da una supersportiva ed hanno una cura costruttiva e di scelta di materiali e colori da far impallidire auto di vari segmenti sopra quello della Classe A. Io purtroppo ho fatto solo una foto dove si vede poco e quindi per farvi capire vi mostro questa foto degli amici di italiantestdriver.com. Bianchi erano ancora più belli.

La seconda riguarda un dispositivo per la sicurezza presente di serie ma che abitualmente non viene molto considerato quando si parla della nuova Classe A: il Collision Prevention Assist. Esso, a velocità superiori ai 30 km/h, riconosce quando avviene una diminuzione eccessiva della distanza tra la vettura e ciò che le si trova davanti ed inizia ad avvertire il guidatore prima con segnali visivi e poi acustici, quando ci sono pochi margini di manovra. Abbiamo avuto modo di testarlo, può risultare molto più utile di quanto sembra.

La terza chicca non riguarda la piccola Mercedes in particolare ma il suo pianale. Esso è lo stesso della Classe B, ma parlando un po’ con i nostri accompagnatori abbiamo scoperto che sarà lo stesso della futura Classe C 2014! Sarà a trazione anteriore?? Non siamo riusciti ad avere risposta a questa domanda ma sarebbe una mezza rivoluzione a Stoccarda.

___CONCLUSIONI

Come sempre prima delle mie conclusioni vorrei chiedere a voi lettori le vostre. Commentate liberamente.

Le mie considerazioni alla chiusura di questa prova sono le seguenti: la nuova Mercedes Classe A è un capolavoro di estetica sia interna che esterna, soprattutto se ci spendete un po’ di soldi, ve l’ho sottolineato più volte. La cosa che mi sono chiesto più volte è se i progettisti si sono concentrati di più sulla bellezza piuttosto che sulla tecnica. Mi spiego meglio: la hatchback tedesca va benissimo, però non dice nulla di nuovo alla guida, anche se si evolve notevolmente rispetto alla precedente generazione. Diciamo che sembra, ed è giusto che sia così visto che ora si rivolge a tutti i target (ragazzi, ragazze, uomini, donne), che i tecnici Mercedes abbiano cercato di mantenere equilibrio tra tante caratteristiche per accontentare un po’ tutti.

Articoli Correlati:

13 comments

Vai al modulo dei commenti

  1. bobbe

    in alcune foto la trovo meravigliosa..in altre (soprattutto nel posteriore) mi sembra una golf ”tuningzata”, penso che dovrò vederla dal vivo per decidere definitivamente se mi piace o no..ma credo che verrò attratto maggiormente dalla semplicità e pulizia estetica della nuova A3

  2. Matilde

    La mia classe a sport 180 CDI 1500cc non cammina e sembra avere problemi seri di motore grossissima bufala!!!! Se volete contattarmi non ho problemi.

    1. claudio

      ciao.io dovrei a breve prendere una classe a sport 180 cdi come la tua.ma davvero è cosi lenta?perchè finchè sono ancora in tempo…..grazie

    2. Giuseppe pugliese

      Ciao matilde io volevo prendere la 1.5 109 cvalli essendo un agente di commercio e valuta di i consumi e il costo assicurativo visto che son del sud che mi consigli ?? Attend ris grazie ……

    3. Eugenio

      Potresti spiegare in dettaglio cosa nn va? E’ rumoso, specialmente labturbina fischia? Grazie

  3. alessandro

    Ciao, sono riuscito a vederla per la prima volta al motorshow di bologna…che dire…secondo me la più bella del suo segmento, sia come linea che come originalità.
    L’articolo che hai scritto è ottimo, forse tra i migliori rispetto ad altre testate giornalistiche più blasonate. Se posso dare un consiglio (da tecnico), la lettura su sfondo nero per contenuti cosi lunghi diventa veramente stancante :)
    Tornando alla classe A…anche io sono rimasto stupito delle prestazioni (dichiarate) del 180 benzina. Accelera più rapidamente del 200cdi e i 70Kg di peso risparmiato non giustificano tale performance. Tu che l’hai testata, avevi l’impressione che i valori dichiarati fossero effettivamente veri o sono un pò “pompati”?
    Complimenti ancora.

    1. Matteo Lunari

      Ciao Alessandro, non posso che ringraziarti per il commento ed i complimenti!
      Passando alla tua domanda sono costretto a risponderti con un “purtroppo”. Purtroppo essendo un road test non ho effettuato ne potuto effettuare rilievi cronometrici con i quali mi piacerebbe poterti rispondere. Per cui affidandomi alle mie sensazioni e ricordi ti dico che si, secondo me i valori possono essere abbastanza veritieri vista la grinta del motore, diciamo che nel range che va dai 9 ai 10,5 secondi dovrebbe starci. La coppia è poca, ed in effetti le riprese dalle marce lunghe erano un supplizio, però per un aspirato tutto questo è normale; non convenzionale invece il brio delle prime 2/3 marce partendo da fermo…
      Ti consiglio comunque di andarla a provare tu stesso, magari il mio è stato un esemplare fortunato e comunque i concessionari saranno ben felici di accoglierti. Se porti con te un amico con cronometro magari puoi anche effettuare un test “grezzo” dei valori reali dell’auto :)
      Se poi vorrai condividerlo con noi e con gli altri lettori sarà sicuramente un dato “reale” e possibilmente utile ed indipendente, come piace essere a noi insomma. Se ti piace il nostro blog fallo conoscere a più appassionati possibili, così potremo crescere e diventare insieme nuovi attori nel panorama che tanto ci accomuna e che tanto sta cambiando: quello dell’automobilismo.
      Colgo l’occasione anche per augurarti personalmente un ottimo nuovo anno.

      Matteo Lunari

      1. gianni

        Davvero un ottimo articolo, peccato solo per un piccolo errore nel tuo ultimo commento: A180 è equipaggiata con un 1600cc turbo a benzina da 122cv…non da un aspirato. ;)

  4. Federico

    Ho comprato una classe A 180cdi con il 1500cc e mi trovo da dio!! L’ho scelta al posto della serie 1 F20 perchè un mio amico che la possedeva, ha riscontrato pesantissimi problemi di affidabilità, tra cui ha avuto la rottura di una turbina a nemmeno 60mila km.. Per questo ho evitato il marchio Bmw!

  5. Domenico

    Si ma quel navigatore ….in quella posizione ….mma!!

  6. Giuseppe pugliese

    1.5 109 cavalli nulla a togliere alla renault ma perche hanno fatto questo matrimonio secondo voi ????

  7. giuseppe

    io ho una 1800 automatica , mi trovo benissimo è uno spettacolo , mi diverto tanto e i consumi sono ridotti, le prestazioni alte sono veramente entusiasta della mia auto

  8. vale

    Io sto decidendo se prenderla o meno. Credo che anche per le macchine bisogna avere fortuna. Se ti capita quella sfigata di produzione… purtroppo poi si danno consigli e commenti negativi. Cmq è una gran bella signorina macchina.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *