Mini: spiato durante alcuni test su strada il facelift che debutterà il prossimo anno

Il restyling che interesserà la Mini il prossimo anno non andrà a stravolgere la piccola britannica, ma ci saranno importanti cambiamenti sotto il cofano.

Come si può notare dalla quantità minima di adesivi camuffanti adottati dalla vettura in test, le modifiche estetiche saranno veramente ridotte. Come al solito in questi casi le novità si limiteranno ad lifting leggero del frontale, con nuove ottiche interne per i fari anteriori. Stesse modifiche saranno fatte al posteriore, dove verranno introdotti i nuovi fari con disegno interno che si rifà alla bandiera della Gran Bretagna. I fari posteriori con la Union Jack non sono una novità assoluta, poiché sono stati presentati sul concept Mini Electric qualche mese fa. Sotto la pelle, però, Mini e BMW sono impegnate ad aggiornare i motori per una migliorarne efficienza e prestazioni. Ad esempio, il motore a benzina turbocompresso da 2.0 litri della Cooper S dovrebbe ricevere alcuni aggiornamenti importanti, poiché le posizioni di collettore di scarico e turbocompressore saranno ripensate. Invece, i modelli Cooper, dotati di una unità a benzina a tre cilindri da 1.5 litri di cilindrata, otterranno turbine con guscio in alluminio. Per tutti i modelli, inoltre, Mini migliorerà il sistema di raffreddamento per ridurre i valori di CO2. In aggiunta, tutti i modelli dovrebbero subire un leggero incremento di potenza. Altre piccole novità saranno l’aggiunta di 2 o 3 nuove tinte per la carrozzeria e nuovi disegni per i cerchi in lega.

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