F1 2018: novità sul regolamento, solo tre power unit per pilota e diversi tagli netti

Dopo l’ultimo meeting dello WMSC (World MotorSport Council), la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ha reso ufficiale la notizia che a partire dalla prossima stagione 2018 di Formula 1, ogni pilota potrà utilizzare solamente tre unità termiche per far fronte alle 21 tappe del prossimo mondiale.

POWER UNIT RIDOTTE, FATTORE POSITIVO O NEGATIVO?

Insomma si tratta di una vera e propria riduzione di unità termiche che non lascia ben sperare, soprattutto se consideriamo le difficoltà delle squadre che stanno già riscontrando dopo la riduzione effettuata lo scorso anno, ossia 4 power unit per 20 tappe. Dunque potrebbe rappresentare un fattore negativo per i team.

IN ARRIVO ALTRE NOVITA’

Dal 2018 ci saranno altre novità, infatti, ogni squadra potrà utilizzare due centraline ERS, due batterie ERS, due centraline elettroniche e due motori MGU-K. La situazione non è molto rincuorante, anche perché si tratta di una riduzione pari al 50% del materiale che si è utilizzato durante la stagione in corso. Vane sono state le richieste di Christian Horner e Niki Lauda, i quali volevano chiaramente un aumento del numero dei materiali relativi ai motori.

Tali riduzioni condurranno i motoristi ad effettuare nuovi test per i quali sarà previsto un aumento di costi di vendita delle unità ai piccoli team di Formula 1.

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