F1, GP Singapore: venerdì amaro per le Ferrari, ma Vettel e Raikkonen restano ottimisti

La seconda sessione di prove libere, che si sono svolte sul circuito di Marina Bay dove domenica 17 settembre andrà in scena il GP di Singapore di Formula 1, è stata abbastanza amara per i piloti della Ferrari. Infatti Kimi Raikkonen ha chiuso nono, mentre Sebastian Vettel addirittura undicesimo.

Sia le prime che le seconde libere sono state dominate dalle Red Bull con Daniel Ricciardo che andato a firmare in entrambi i casi il miglior tempo. La Ferrari e tutto il suo team certamente non si arrenderà qui e non si darà per vinta, infatti, la prima cosa da fare sarà quella di invertire la rotta, di risolvere i problemi e di spingere il motore al massimo per tornare sulla cresta dell’onda in vista delle qualifiche.

PAROLA A VETTEL E RAIKKONEN

I piloti della Ferrari non si arrendono così come tutto lo staff del Cavallino rampante. Certamente bisognerà risolvere i problemi riscontrati ieri nelle FP2, ma c’è ottimismo. Vediamo cosa hanno dichiarato Sebastian e Kimi al termine delle seconde libere:

Vettel: Abbiamo appena finito, c’è bisogno di un po’ di tempo per recuperare. È stata una sessione altalenante ovviamente non ideale. Ho perso la macchina al mio secondo tentativo nel settore centrale. Non posso essere molto contento perché mancava un po’ di bilanciamento e di conseguenza anche un pochino di fiducia. Abbiamo provato un po’ di cose, non sono sicuro sia la strada giusta da seguire, vediamo cosa riusciamo a fare per domani”.

Raikkonen: “Non credo sia solo un problema di gomme, sicuramente non è stato un pomeriggio ideale. E’ stato un pomeriggio difficile, abbiamo tante cose su cui lavorare.  In ottica gara bisogna fare tutto nel modo giusto, avere l’assetto ideale e poi le gomme che sono sempre un punto chiave, ma non è diverso qui rispetto ad altri circuiti. Mi aspettavo un avvio un po’ più semplice però domani è un altro giorno”.

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