Formula 1: Sergio Marchionne minaccia l’addio della Ferrari al circus se…

Le ultime dichiarazioni rilasciate da Sergio Marchionne a ‘Speedweek.com’, in un certo senso sanno di “minaccia” nei confronti di Liberty Media.

L’Amministratore Delegato della Ferrari, nell’ultimo periodo, non nutre buoni rapporti con Liberty Media, soprattutto con Ross Brawn, direttore generale e responsabile sportivo. Ecco cosa ha dichiarato a tal proposito Sergio Marchionne:

Ho un buon rapporto con Chase Carey (il presidente), ci siamo visti dieci giorni fa e abbiamo avuto un dialogo molto aperto. Però non mi interessa di ciò che dice Ross Brawn: dall’abolizione delle grid girl in griglia ai motori e al telaio. Si comporta come Mosè sembra che abbia ricevuto non si sa dove le tavole della legge con i dieci comandamenti da seguire per creare la Formula 1 perfetta. Dopo le sue parole, ho chiamato il capo di Mosè (in riferimento a Chase Carey) e mi ha detto che quella di Brawn era solo un’opinione personale. Io voglio sedermi e parlare con chi è coinvolto, è inutile coinvolgere i media”.

Marchionne ha poi aggiunto altri commenti nei confronti di Liberty Media e del “mancato” spettacolo in pista:

Liberty Media ha ragione quando dice che dobbiamo migliorare lo spettacolo, non ero entusiasta di quanto offerto dall’ultima gara (Abu Dhabi), dove praticamente non è successo nulla per 50 giri. Ma non è colpa dei motori.”

Al termine dell’intervista il presidente della Ferrari ha in un certo senso minacciato l’addio al circus e non è d’accordo con i nuovi proprietari di rendere uniforme il livello dei team:

In un mondo ideale butterei fuori dalla finestra tutte le regole, invece abbiamo ricevuto delle indicazioni secondo le quali le vetture si differenzieranno solo per il colore della carrozzeria. Se questa sarà la Formula 1 del futuro, allora la Ferrari ci impiegherà tre secondi per decidere di lasciare la competizione”.

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