MotoGP, GP Motegi 2017: Valentino Rossi e le sue dichiarazioni post qualifiche

Questa mattina sul circuito di Motegi sono giunte al termine le qualifiche valide per il Gran Premio del Giappone, 15esima tappa della stagione 2017 di MotoGP. Un ottimo Johann Zarco conquista, a sorpresa, la sua seconda pole position in classe regina.

VALENTINO ROSSI E LA VANA STRATEGIA

Valentino Rossi partirà 12esimo dalla griglia di partenza, dunque in quarta fila alle spalle dei due piloti della Suzuki, ossia Rins e il connazionale Iannone. Il campione di Tavullia ha girato adottando una strategia diversa rispetto a quella dei suoi colleghi, infatti, è entrato in pista con gli pneumatici slick anche se la pista non era ancora asciutta. Certamente questa scelta non ha influito sul suo risultato e, secondo il pesarese, anche se fosse entrato con le rain non sarebbe cambiato tanto.

DICHIARAZIONI DI VALENTINO ROSSI

Al termine delle qualifiche il pilota della Yamaha M1 ha risposto ad alcune domande relative alla giornata di qualifiche di Motegi, eccole a seguire.

A Valentino è stata fatta una prima domanda inerente al suo cambio di strategia entrando in pista con le slick già da inizio sessione:

E’ stata una strategia sbagliata, ma la pista non era ne tutta bagnata ne tutta asciutta, abbiamo tentato la carta delle slick, ma c’erano dei punti ancora troppo bagnati e non sono riuscito a scaldare le gomme. E’ stato un peccato, perchè stamattina con il bagnato siamo andati bene e di questo sono contento, perchè abbiamo fatto un buon passo in avanti rispetto a ieri. Purtroppo quando c’è poca acqua soffriamo. Ho fatto l’azzardo anche per quello, perche con le rain avrei potuto fare un pò meglio, invece che dodicesimo magari nono, però in queste condizioni facciamo fatica. Domani sarà difficile, ma a questo punto speriamo che ci sia tanta acqua, le previsioni sono brutte e speriamo che piova sempre, magari riusciamo a fare una bella gara. Naturalmente partendo così dietro sarà difficile, ma se ci sarà tanta acqua potremo essere competitivi.”

In una seconda domanda è stato chiesto al pilota di Tavullia quale strategia userà nella gara di domani:

“Bisognerà partire con calma, la cosa veramente importante sarà vedere quanta acqua ci sarà in pista. Partire da dietro sarà dura, ma se ci sarà tanta acqua dovremmo essere competitivi.”

Un ultima domanda era relativa alla sua Yamaha, ossia dove dovrebbe lavorare per migliorare:

Sia sull’elettronica che sul telaio. Dobbiamo far lavorare meglio la gomma posteriore. Rispetto al 2016 gli altri sono migliorati molto, sia Honda che Ducati, ecco perchè secondo me non avremmo fatto meglio con la moto 2016 come detto prima.”

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